Beppe Grillo, is a famous Italian comedian very sensitive to environmental issues. He has produced, in cooperation with Greenpeace Italy, a documentary (Terra Reloaded) where some of the world opinion leaders ( Joseph Stiglitz, Michael Pollan, Jeremy Rifkin, Lester Brown, Mathis Wackernagel, Wolfgang Sachs) explain the madness that we are living through. That is killing us, humanity. The world experts illustrate the reasons why to abandon the illusion of atomic energy and why to invest in a more sustainable future.
Do you want to get free the DVD and see it with your class? Use the attached form so that the documentary can be sent to you.
However, on YouTube you can watch the documentary divided into the following parts: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.
Oggi, nell’ambito delle attività volte a favorire la socializzazione degli studenti delle prime classi, con gli alunni delle classi I B/L, I D/P e I D/S ci siamo recati nel calatino e più precisamente nei comuni di Grammichele e di Caltagirone.
Al fine di sensibilizzare gli studenti su alcune tematiche ambientali e in particolare sulla gestione e il trattamento dei rifiuti solidi urbani che nella nostra regione è spesso argomento di emergenza sociale e sanitaria, la prima parte della giornata è stata dedicata alla visita della centro integrato per il trattamento e la valorizzazione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni afferenti all’ATO CT5 - Kalat Ambiente.
Tale società d’ambito è una delle poche ATO siciliane che nel 2009 ha raggiunto una significativa quota di raccolta differenziata (35,4%) e che di conseguenza presenta un bilancio economico attivo. La visita del centro è stata veramente istruttiva in quanto ci ha dimostrato che riciclare non solo è possibile, ma è anche conveniente e relativamente semplice. Effettuare la raccolta differenziata e riciclare infatti oltre a far risparmiare denaro ai cittadini (conferire una tonnellata di rifiuti indifferenziati in discarica costa circa 100 €) fornisce occupazione e consente la “produzione” di una grande varietà di materiali (plastica, vetro, carta, cartone, alluminio, materia organica) che altrimenti andrebbero irrimediabilmente a finire in discarica con gravi conseguenze per l’ambiente.
Ma ciò che ci ha maggiormente colpito è stato constatare che realizzare una realtà del genere non è difficile ne tanto meno impossibile e che chi fino ad oggi ci ha fatto credere questo, non solo ha tratto enormi vantaggi economici a spese della collettività ma ci ha anche negato undiritto.
Arrivo al centro trattamento rifiuti di Kalat Ambiente.
Materiale plastico in attesa di selezione.
Carta e cartone.
Selezione dei contenitori di detersivi.
Selezione delle bottiglie di plastica trasparenti.
Stoccaggio vetro.
Stoccaggio bottiglie di plastica indifferenziate.
Stoccaggio bottiglie di plastica trasparenti.
Stoccaggio buste di plastica.
Stoccaggio e maturazione compost.
Piazza di Grammichele con al centro lo gnomone della meridiana.
Cartello esplicativo della meridiana della piazza.
Più volte mi è stato chiesto come faccio a conciliare musica e corsa. Per molti runner infatti, la musica impedisce di percepire le reazioni del proprio corpo, le sensazioni che lo stesso ci comunica. Per i puristi quindi, correre e ascoltare musica è roba da dilettanti, da jogger, da passeggiatori della domenica.
Personalmente, avendo iniziato al solo scopo di perdere peso, in particolar modo nelle lunghe sedute brucia calorie, ho sempre tratto beneficio dal sottofondo musicale in quanto, specie se adeguatamente scelto, mi rendeva la corsa più rilassante e meno impegnativa.
Progressivamente però il mio rapporto con la musica è profondamente cambiato: da rilassante compagna da viaggio è divenuta copratagonista di questo splendido sport, in particolr modo durante gli allenamenti più impegnativi e le gare sulle lunghe distanze.
Premesso che non sempre è facile tradurre in parole le più intime sensazioni di certi momenti, proverò ugualmente a descriverle.
Anche quest’anno è arrivato il fatidico giorno. Il primo giorno di scuola è un evento emozionante, non solo per gli alunni e le loro famiglie ma anche per gli insegnanti. Varcato l’uscio della classe infatti, ti ritrovi d’avanti gli sguardi spaesati e impauriti degli studenti del primo anno, i visi sorridenti dei vecchi alunni che in pochi mesi sembrano cresciuti di anni e… perché no - lo confesso - un leggero batticuore simile a quello delle grandi occasioni. E si, a dispetto di ciò che pensano alcuni, il lavoro dell’insegnante è un lavoro che emoziona, che parte dal cuore a arriva ai cuori, che come ogni altro lavoro ti permette di vivere ma come nessun altro ti arricchisce.
Quest’anno purtroppo ho dovuto lasciare alcune classi (le ex IIIE/S, IVE/S e IVA/S) ma ne ho guadagnate di nuove (ID/S, ID/P, IIIE/P, VD/P), con le quali sicuramente lavoreremo ottimamente.
Auguri ragazzi e Buon Anno Scolastico.
Come ogni anno, qualche settimana fa mi sono sottoposto alla classica visita medico-sportiva per ottenere la certificazione d’idoneità alla pratica sportiva agonostica. Tale accertamento - che oltre alla visita medica generale, prevede l’esame completo delle urine, la spirometria, l’elettrocardiogramma a riposo e l’elettrocardiogramma dopo step-test - ha lo scopo di escludere la presenza di patologie o malformazioni incompatibili con l’attività agonistica. Avendo superato i 40 anni al posto dello step-test sono stato sottoposto alla prova ergometrica massimale.
Durante la visita purtroppo, il cardiologo mi comunica che sono affetto da un soffio cardiaco e che, al fine di escludere eventuali patologie, bisogna effettuare un ecocardiogramma; nonostante sia noto che negli sportivi la presenza dei soffi cardiaci siano spesso conseguenza dell’aumento della gittata cardiaca, tale notizia per un attimo mi ha fatto temere di dover abbandonare l’attività podistica.
Per fortuna è andato tutto ok (lieve insufficienza mitrale, emodinamicamente non significativa….).
Oggi mi sono imbattuto in un sito in cui vengono simulate in tempo reale le nascite, le morti e le emissioni di CO2 del nostro pianeta. Spostandosi su ogni stato è possibile visualizzare i dati relativi a quel paese, compresa la quantità di CO2 emessa per persona e i secondi necessari alla produzione di 1000 tonnellate di CO2. Osservate i tassi di emissione dell’anidride carbonica dei singoli stati e provate a indovinate chi sono i più grandi produttori del principale gas serra….
Oggi in 175 nazioni si festeggia il Giorno della Terra. Tale ricorrenza, che le Nazioni unite festeggiano l’equinozio di primavera, si festeggia ogni anno dal 22 aprile dal 1970, quando 2o milioni di americani risposero all’appello del senatore democratico Gaylord Nelson: ..tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o in che parte del mondo vivano, hanno il diritto morale a un ambiente sano e sostenibile..”
Oggi è il mio giorno libero quindi non ho potuto parlarne con i miei alunni (spero che l’abbia fatto qualcun’altro). In ogni caso, se qualche mio studente leggesse questo post, gli ricordo che oggi tutto il mondo riflette sul suo futuro; un futuro essenzialmente basato su tre punti.
Primo: a zero emissioni grazie ad un massiccio passaggio alle energie rinnovabili come alternativa ai combustibili fossili.
Secondo: l’adozione di una seria cultura di risparmio energetico.
Terzo: porre le base per una nuova economia basata sull’energia pulita, in grado di portare a nuovi milioni di posti di lavoro.
La Disney celebra l’Erth Day con l’uscita di EARTH - La nostra Terra - uno spettacolare documentario della Disneynature.
“Earth” racconterà la storia di tre famiglie di animali come in un reality show della natura. Seguirà i loro fantastici viaggi attraverso il Pianeta mettendo insieme azione e location impossibili per catturare i momenti più intimi delle creature più elusive e selvagge della Terra. Paolo Bonolis ha accettato con entusiasmo di essere la voce narrante nella versione italiana, l’unica voce “umana” del film che guida lo spettatore alla scoperta delle meraviglie della Terra, la vera protagonista.
“Earth- La nostra Terra” è il primo film della Disneynature e ogni anno la produzione, in collaborazione con i maggiori filmmakers esperti del genere, andrà letteralmente in capo al mondo per realizzare grandi documentari sulla natura e raccontare al cinema il sorprendente spettacolo del nostro Pianeta.
Giovedì 16 si è svolto il quarto incontro del corso PON “Vogliamo un ambiente pulito”; anziché continuare il percorso didattico sull’ecologia e gli ecosistemi iniziato nei precedenti incontri, abbiamo visto il film “Il pianeta verde” (titolo originale “La belle verte”) di Coline Serreau.
Il film, anche se non molto recente (è del 1995), è sicuramente divertente ed attuale: narra infatti di un’avanzata civiltà extraterrestre che invia sulla Terra un suo membro (la vedova Mila) che, rimanendo colpito dal folle stile di vita dell’uomo occidentale - impegnato nel consumo sfrenato, nella sopraffazione dei simili e nella distruzione dell’ambiente - ne combina un po’ di tutti i colori.
I corsisti che ieri non erano presenti o chiunque volesse saperne di più può leggere la scheda del film su Wikipedia oppure visionare il seguente video su YouTube in cui sono raccolte alcune scene del film.
Mercoledì 8 aprile nei locali dell’Istituto “Regina Elena” di Acireale si è tenuto il terzo incontro del corso PON “Vogliamo un ambiente pulito”.
Nella prima parte dell’incontro si è parlato del flusso di energia degli ecosistemi e in particolare del concetto di energia e del sul fluire nella catene alimentari. Sono state inoltre presentate le piramidi dei numeri, delle biomasse e dell’energia.
Nella seconda parte dell’incontro è stato presentato il software didattico CmapTools e il suo potenziale uso come strumento d’apprendimento degli studenti.